Il sistema fiscale britannico
Cosa resta a te se vivi, lavori o investi nel Regno Unito? Scopri come ragiona il fisco britannico e come non paghi due volte.
| Anno fiscale | Dal 6 aprile al 5 aprile, ora il 2026/27 |
| Income tax | 20%, 40%, 45% (Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord); in Scozia fino al 48% |
| Quota esente | 12.570 £, ridotta sopra i 100.000 £ di reddito |
| Dividendi | 10,75%, 35,75%, 39,35% dopo una franchigia di 500 £ |
| Capital gains tax | 18% o 24%, franchigia 3.000 £ |
| Inheritance tax | 40% oltre 325.000 £ |
| Stamp duty (Inghilterra, Irlanda del Nord) | Dallo 0 al 12%, più maggiorazioni per seconde case e non residenti |
| VAT e corporation tax | 20% di VAT, 25% di corporation tax (aliquota principale) |
| Aggiornato a | Novembre 2026 |
Come ragiona il fisco britannico
L'anno fiscale britannico va dal 6 aprile al 5 aprile; quello in corso è il 2026/27. Se ne occupa HMRC, His Majesty's Revenue and Customs: Agenzia delle Entrate e dogane in un unico ente. Chi è dipendente se ne accorge poco: con il PAYE il datore di lavoro trattiene income tax e National Insurance direttamente in busta paga. Chi ha affitti, redditi esteri, dividendi sopra 10.000 £ o plusvalenze tassabili presenta in più la Self Assessment, la dichiarazione dei redditi britannica.
Se il Regno Unito ti tassa in pieno lo decide un solo test: lo Statutory Residence Test, un insieme di regole fatto di giorni e legami che smontiamo nell'articolo sullo Statutory Residence Test. Chi è residente paga in linea di principio sul reddito mondiale. Chi arriva dopo dieci anni fuori può esentare per quattro anni i redditi esteri con il regime FIG, l'erede del vecchio status di non-dom.
Una particolarità britannica sorprende sempre chi arriva: la Scozia fissa aliquote proprie sull'income tax per stipendi, pensioni e affitti, con sei scaglioni dal 19 al 48%. Su interessi e dividendi valgono anche in Scozia le aliquote britanniche. E l'imposta sugli acquisti immobiliari si chiama stamp duty land tax in Inghilterra e Irlanda del Nord, LBTT in Scozia e land transaction tax in Galles.
Regno Unito e Italia a confronto
Dove i due sistemi si toccano per chi vive, investe o ha un'impresa tra i due Paesi. Il Regno Unito nell'anno fiscale 2026/27, l'Italia secondo le norme in vigore a novembre 2026. Sterline ed euro non sono convertiti.
| Tema | Regno Unito | Italia |
|---|---|---|
| Residenza delle persone fisiche | Statutory Residence Test, anno per anno: giorni di presenza e legami | Residenza anagrafica, domicilio o presenza fisica per 183 giorni (art. 2 TUIR, dal 2027 art. 2 del nuovo testo unico) |
| Imposta sulle società | 25% aliquota principale, 19% fino a 50.000 £ di utili | IRES 24% |
| Dividendi da una società UK a una società italiana | Nessuna ritenuta britannica | Imponibile solo il 5%: esclusione del 95% (art. 89 TUIR, dal 2027 art. 98 del nuovo testo unico) |
| Successioni | 40% oltre 325.000 £ di patrimonio | Coniuge e figli 4% oltre 1.000.000 € ciascuno, fratelli 6% oltre 100.000 €, estranei 8% |
| Imposte annuali sugli immobili e sugli investimenti | Council Tax sull'abitazione; ATED sugli immobili residenziali in società | Per i residenti: IVIE 1,06% sugli immobili esteri, IVAFE 0,2% sulle attività finanziarie estere |
| Regime per chi arriva | Regime FIG: 4 anni senza imposta sui redditi esteri dopo almeno 10 anni fuori | Flat tax di 300.000 € l'anno sui redditi esteri per chi arriva dal 2026, se non residente in 9 degli ultimi 10 anni |
GOV.UK Income Tax rates, Corporation Tax rates, Inheritance Tax, FIG regime; Finance Act 2026. Normattiva: TUIR artt. 2, 24-bis, 77, 89; d.lgs. 346/1990 art. 7; DL 201/2011 art. 19. Aggiornato a novembre 2026.
Il Regno Unito costa meno dell'Italia?
La risposta onesta: dipende da come guadagni. Sullo stipendio il Regno Unito non regala nulla: il 40% scatta oltre i 50.270 £ e il 45% già sopra i 125.140 £. In compenso la National Insurance dei dipendenti è dell'8% fino a 967 £ a settimana e del 2% oltre, e nell'ISA i rendimenti sono del tutto esenti, con versamenti fino a 20.000 £ l'anno.
Sui redditi da capitale il conto cambia con il resto del reddito. Nel Regno Unito non esiste un'aliquota piatta sugli interessi: chi guadagna bene paga il 35,75% sui dividendi e il 40% sugli interessi. Per le imprese il quadro è più favorevole: il Regno Unito non trattiene nulla sui dividendi, e una società italiana che li riceve ne tassa solo il 5%. Su questo si regge la holding UK.
La vera leva però è il tempo. Chi arriva dopo dieci anni fuori non paga per quattro anni imposte britanniche sui redditi e sulle plusvalenze esteri. Chi invece resta a lungo, dopo dieci anni su venti entra con il patrimonio mondiale nell'inheritance tax al 40%. E chi torna in Italia dopo anni all'estero ha davanti a sé l'opzione opposta, la flat tax per i nuovi residenti. Come si evita la doppia imposizione lo stabilisce la convenzione Italia-Regno Unito del 1988.
Le imposte che toccano i privati nel Regno Unito
Income tax: 20% da 12.571 a 50.270 £, 40% fino a 125.140 £, 45% oltre. Tra 100.000 e 125.140 £ la quota esente si riduce fino a sparire, e il prelievo effettivo in quella fascia è molto alto. Quota esente e soglia dell'aliquota base sono congelate dal Finance Act 2026 fino al 2030/31.
National Insurance: i dipendenti pagano l'8% da 242 £ a settimana e il 2% oltre 967 £ a settimana. I lavoratori autonomi pagano la Class 4 sugli utili oltre 12.570 £.
Capital gains tax: dal 30 ottobre 2024 valgono il 18% nella fascia base e il 24% oltre, per immobili come per azioni. La franchigia annua è di 3.000 £. Cosa significano gli aumenti per te lo trovi nell'articolo sulla capital gains tax.
Inheritance tax: 40% sull'asse ereditario oltre 325.000 £, più fino a 175.000 £ aggiuntivi se la casa di famiglia va a figli o nipoti. Da aprile 2025 conta la residenza, non più il domicile.
Stamp duty land tax: sull'acquisto di un immobile residenziale in Inghilterra o Irlanda del Nord, a scaglioni dallo 0 al 12%, con 5 punti in più per un immobile aggiuntivo e 2 punti per chi compra senza essere residente nel Regno Unito.
Council Tax: l'imposta comunale su ogni abitazione, per fascia di valore e comune. Chi vive da solo ha uno sconto del 25%.
Dal 6 aprile 2027 interessi e affitti dovrebbero essere tassati al 24%, 44% e 49%, due punti in più di quanto già previsto dal Finance Act 2026. Deve ancora diventare legge con il Finance Bill 2026-27. Il cash ISA resta a 20.000 £, e da aprile 2028 in Inghilterra arriva una maggiorazione della Council Tax per le case da 2 milioni di sterline in su. Tutte le misure con il loro stato sono nell'articolo sul Budget UK 2026.
Arrivare: residenza, regime FIG, primi anni
Per chi si trasferisce nel Regno Unito o è appena arrivato. La panoramica è nella pagina Trasferirsi nel Regno Unito.
Convivere con il fisco britannico
Partire: diventare non residente e cosa resta
La panoramica è nella pagina Lasciare il Regno Unito.
Inheritance tax, donazioni, trust, famiglia
La panoramica è nella pagina Successioni.
Comprare, affittare, vendere
La panoramica è nella pagina Immobili nel Regno Unito.
Domande frequenti
Quanto è l'income tax in Inghilterra?
Nell'anno fiscale 2026/27 i primi 12.570 £ sono esenti. Poi si paga il 20% fino a 50.270 £, il 40% fino a 125.140 £ e il 45% oltre. In Scozia valgono per stipendi, pensioni e affitti aliquote proprie dal 19 al 48%.
Quanto è la capital gains tax nel Regno Unito?
Il 18% sulle plusvalenze nella fascia base, il 24% oltre, dopo una franchigia di 3.000 £. Le plusvalenze dentro un ISA restano esenti.
Esiste nel Regno Unito un'imposta sostitutiva sui redditi finanziari come in Italia?
No. Interessi e dividendi si sommano al resto del reddito e si tassano per scaglioni. Le banche non trattengono imposte sugli interessi: li comunicano a HMRC.
Se vivo in Italia e ho una casa o un conto nel Regno Unito, cosa pago ogni anno?
Nel Regno Unito soprattutto la Council Tax sull'abitazione, e l'ATED se l'immobile residenziale è intestato a una società. In Italia, da residente, l'IVIE dell'1,06% sull'immobile e l'IVAFE dello 0,2% sugli investimenti esteri, oltre alla segnalazione nel quadro RW.
Devo pagare le tasse sia nel Regno Unito sia in Italia?
Se sei residente in entrambi i Paesi, la convenzione tra Italia e Regno Unito stabilisce chi ha la precedenza, a partire dall'abitazione permanente. Dove anche il Regno Unito può tassare, l'Italia riconosce un credito per l'imposta britannica.
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Dal 2006 Sebastian Sauerborn segue clienti stranieri sul fisco britannico. Con la UK Tax Consult mettiamo in ordine la tua situazione, al telefono, su Zoom o su Signal.