- Esiste ed è separata da quella sulle imposte sui redditi
- Risale all'epoca della Estate Duty, prima del 1975, con regole proprie e senza clausola sul domicilio presunto
- Copre solo l'inheritance tax dovuta in caso di morte, non le donazioni tassate subito in vita
- Dal 2027 la legge italiana sulle successioni confluisce nel d.lgs. 1 agosto 2025 n. 123
Inheritance tax britannica 2026
Quello che hai costruito deve arrivare alle persone che ami. Scopri cosa chiede il Regno Unito e cosa l'Italia, finché puoi ancora decidere tu.
| Aliquota | 40% sulla parte sopra la franchigia |
| Franchigia | 325.000 sterline, più fino a 175.000 per la casa lasciata ai discendenti |
| Riduzione | la franchigia per la casa scende oltre i 2 milioni di sterline di patrimonio |
| Patrimonio mondiale | da 10 anni di residenza nel Regno Unito su 20 |
| Donazioni | esenti se il donante sopravvive 7 anni (trust esclusi) |
| Aziende e terreni agricoli | esenzione al 100% fino a 2,5 milioni di sterline, oltre al 50% |
| Pensioni | dal 6 aprile 2027 per lo più nell'asse |
| Italia | 4% oltre 1.000.000 di euro per coniuge e figli; conta la residenza del defunto |
| Aggiornato | Novembre 2026 |
Chi paga l'inheritance tax nel Regno Unito
L'inheritance tax britannica tassa l'asse ereditario, non l'erede. Oltre la franchigia di 325.000 sterline si paga il 40%; per la casa che va a figli o nipoti si aggiungono fino a 175.000 sterline di franchigia. Come si calcola nel caso concreto e cosa deve fare un erede in Italia con una casa in Inghilterra lo trovi nell'articolo sull'inheritance tax nel Regno Unito.
Dal 6 aprile 2025 è la residenza a decidere cosa entra nell'imposta britannica. Chi è stato residente nel Regno Unito per almeno dieci degli ultimi venti anni fiscali è long-term resident, e allora conta il suo patrimonio mondiale. Chi non c'è stato così a lungo paga solo sui beni britannici, per esempio un appartamento a Londra o un conto presso una banca britannica. Lo stesso articolo spiega la riforma, le norme transitorie e gli anni dopo la partenza.
E in Italia?
La stessa eredità può far scattare imposte in due Paesi. Per l'Italia conta soprattutto dove viveva chi muore o chi dona.
- Defunto o donante residente in Italia: si tassano tutti i beni, anche quelli nel Regno Unito
- Non residente in Italia: solo i beni che si trovano in Italia; le quote di società italiane contano sempre come beni italiani
- Coniuge e figli: 4% oltre 1.000.000 di euro ciascuno; fratelli e sorelle 6% oltre 100.000 euro; altri 6% o 8%
- L'imposta pagata all'estero sui beni situati in quello Stato si detrae, salvo i trattati
Donazioni, trust, famiglia
Chi dona in vita nel Regno Unito di solito non paga nulla, se dopo vive altri sette anni; se muore prima c'è una scala. Come si combina con l'imposta italiana sulle donazioni, che si guarda il giorno stesso, lo spiega l'articolo sulle donazioni nel Regno Unito. Dopo le riforme del 2025 i trust non sono più una soluzione automatica, e imprenditori e agricoltori hanno da aprile 2026 un tetto all'esenzione piena. Anche una separazione ha conseguenze fiscali da conoscere prima che partano gli avvocati.
Gli articoli su eredità, donazioni e famiglia
La tua eredità tra Regno Unito e Italia
Nella UK Tax Consult verifichiamo se sei long-term resident, cosa entra nell'imposta britannica e come si combina con l'imposta di successione italiana. Al telefono, su Zoom o su Signal.