| Regno Unito | ammette la doppia cittadinanza |
| Italia | conservi la cittadinanza italiana se ne acquisti un'altra (art. 11 legge 91/1992) |
| Figli nati all'estero con un'altra cittadinanza | dal 2025 non italiani, salvo eccezioni (art. 3-bis legge 91/1992) |
| Termine per le vecchie regole | domanda entro le 23:59, ora di Roma, del 27 marzo 2025 |
| Legge di riferimento | DL 36/2025, convertito dalla legge 74 del 23 maggio 2025 |
| Aggiornato a | novembre 2026 |
Il lato britannico
GOV.UK la fa breve: nel Regno Unito la doppia cittadinanza è ammessa. Non devi chiederla, e i britannici che prendono un'altra cittadinanza restano britannici. Due conseguenze pratiche da conoscere: nell'altro Paese di cui sei cittadino, quindi in Italia, non ricevi assistenza consolare britannica. E da doppio cittadino britannico non puoi ottenere un'ETA: entri con il passaporto britannico o con un Certificate of Entitlement.
Come si diventa britannici lo spieghiamo nella pagina sulla cittadinanza britannica.
Il lato italiano: il tuo passaporto resta
Qui la risposta è semplice. Per l'art. 11 della legge 91/1992 il cittadino che possiede, acquista o riacquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana. Non serve un'autorizzazione prima della naturalizzazione britannica e non c'è una perdita automatica. Puoi rinunciare alla cittadinanza italiana, ma solo se vuoi e se risiedi all'estero.
Per chi vive nel Regno Unito da anni, con il settled status in tasca, la naturalizzazione è quindi una scelta di comodità e di sicurezza, non un bivio tra due identità.
La riforma del 2025: i figli nati all'estero
Il DL 28 marzo 2025 n. 36, in vigore dal 29 marzo 2025 e convertito con modifiche dalla legge 23 maggio 2025 n. 74, ha introdotto l'art. 3-bis nella legge 91/1992, in vigore nella forma convertita dal 24 maggio 2025. La regola: chi è nato all'estero ed è in possesso di un'altra cittadinanza si considera non aver mai acquistato la cittadinanza italiana, anche se è nato prima della riforma.
Per una famiglia italiana a Londra questo è il punto. Un bambino nato nel Regno Unito che è anche britannico, per esempio perché un genitore ha il settled status, ricade nella regola, a meno che non valga una delle eccezioni qui sotto.
Le eccezioni che salvano la cittadinanza italiana
Dall'art. 3-bis della legge 91/1992. Basta una delle condizioni.
| Eccezione | Che cosa richiede |
|---|---|
| Domanda già presentata | domanda di riconoscimento, con la documentazione, presentata al consolato o al sindaco competente entro le 23:59, ora di Roma, del 27 marzo 2025 |
| Genitore o nonno solo italiano | un genitore o un nonno ha, o aveva al momento della morte, esclusivamente la cittadinanza italiana |
| Genitore residente in Italia | un genitore o adottante ha risieduto in Italia almeno due anni continuativi dopo aver acquistato la cittadinanza italiana e prima della nascita o dell'adozione del figlio |
Normattiva, art. 3-bis legge 91/1992, aggiornato a novembre 2026
La domanda da farsi prima di naturalizzarti
L'eccezione del genitore esclusivamente italiano è quella che interessa di più chi vive qui. Finché tu hai solo il passaporto italiano, un figlio nato nel Regno Unito con cittadinanza britannica può restare italiano grazie a te. Se però ti naturalizzi britannico prima della nascita, quella condizione potrebbe non essere più soddisfatta. Non è una regola scritta così nella legge: è una domanda da verificare caso per caso, magari con l'altro genitore o con i nonni come appoggio.
Per i minori la riforma ha aperto anche una via a dichiarazione: il minore straniero di cui il padre o la madre è cittadino italiano per nascita diventa italiano se i genitori dichiarano la volontà di acquisto, a condizione che dopo la dichiarazione il minore risieda legalmente in Italia per almeno due anni continuativi, oppure che la dichiarazione sia presentata entro un anno dalla nascita.
Il Consolato Generale d'Italia a Edimburgo conferma che tutte le nuove domande di riconoscimento iure sanguinis seguono la legge 74 del 23 maggio 2025. Per una conferma sul tuo caso il canale giusto resta il consolato competente.
Cittadini UE: il lato del soggiorno
Per gli italiani nel Regno Unito conta anche la strada verso la naturalizzazione. GOV.UK prevede una via speciale per i cittadini dell'UE, della Norvegia, dell'Islanda e del Liechtenstein con pre-settled status, quindi anche per te. Il settled status, invece, lo perdi se resti più di cinque anni di fila fuori dal Regno Unito: chi pensa di tornare in Italia per qualche anno dovrebbe chiedersi se il passaporto britannico non sia la scelta più tranquilla. I dettagli sono nella pagina sull'EU Settlement Scheme.
Figli con due cittadinanze: il lato britannico
Sul fronte britannico tutto dipende dalle regole di discendenza: per i nati all'estero la cittadinanza britannica passa di solito per una sola generazione. Se il genitore britannico è a sua volta britannico solo per discendenza, al figlio serve quasi sempre una registrazione. Lo spieghiamo nella sezione sulla discendenza.
Due passaporti, una sola residenza fiscale
La cittadinanza non decide l'imposta sul reddito, né nel Regno Unito né in Italia. Conta dove vivi e dove sei residente. Il passaporto britannico non ti rende contribuente britannico, e quello italiano non ti riporta nel fisco italiano. Il quadro completo è in status e tasse e nella panoramica sul fisco britannico.
Domande frequenti
Se divento britannico perdo la cittadinanza italiana?
No. L'art. 11 della legge 91/1992 ti fa conservare la cittadinanza italiana. Puoi rinunciarvi solo per tua scelta e se risiedi all'estero.
Mio figlio è nato a Londra ed è anche britannico. È italiano?
Dipende dalle eccezioni dell'art. 3-bis: per esempio se un genitore o un nonno ha esclusivamente la cittadinanza italiana, o se un genitore ha risieduto due anni continuativi in Italia dopo aver acquistato la cittadinanza e prima della nascita. Fallo verificare al consolato.
Devo comunicare la doppia cittadinanza nel Regno Unito?
No. Nel Regno Unito non devi chiedere nulla.
Con due passaporti pago le tasse in due Paesi?
No. Le tasse seguono la residenza, non la cittadinanza. Se sei residente in entrambi, decide la convenzione contro le doppie imposizioni.
Fonti: GOV.UK: Dual citizenship; GOV.UK: Apply for citizenship if you have indefinite leave to remain; GOV.UK: Apply to the EU Settlement Scheme; Normattiva: art. 11 legge 91/1992; Normattiva: art. 3-bis legge 91/1992; Normattiva: DL 28 marzo 2025 n. 36, art. 1; Consolato Generale d'Italia a Edimburgo: cittadinanza iure sanguinis