IN SINTESI
Strada di regola5 anni nel Regno Unito, di cui 12 mesi con Indefinite Leave to Remain o settled status
Coniugi di britannici3 anni nel Regno Unito, subito dopo l'ILR o il settled status
Assenzeal massimo 450 giorni in 5 anni, 90 giorni nell'ultimo anno
Costo£1.839 (£1.709 di domanda più £130 di cerimonia)
Esamiinglese B1, Life in the UK Test, buona condotta
Passaporto italianolo conservi: l'Italia ammette la doppia cittadinanza

Prima strada: naturalizzazione dopo il soggiorno illimitato

La strada più battuta si chiama naturalisation. La puoi percorrere se hai vissuto cinque anni nel Regno Unito e da almeno dodici mesi hai l'Indefinite Leave to Remain, cioè il diritto di soggiorno illimitato, oppure il settled status dell'EU Settlement Scheme. Come ci si arriva lo spieghiamo nelle pagine sull'Indefinite Leave to Remain e sull'EU Settlement Scheme.

Inoltre: hai più di 18 anni, eri fisicamente nel Regno Unito esattamente cinque anni prima della data di ricezione della domanda, dimostri l'inglese, hai superato il Life in the UK Test, intendi continuare a vivere nel Regno Unito e hai una buona condotta. Il giorno di cinque anni prima è una trappola a sé: se quel giorno eri in vacanza in Puglia, la domanda può cadere. GOV.UK fa l'esempio di una persona che per questo deve aspettare quattro giorni.

Per i cittadini UE con pre-settled status c'è una via speciale, e l'Italia ci rientra: chi vive nel Regno Unito da cinque anni di fila e in quel periodo ha lavorato, studiato o vissuto di mezzi propri può a certe condizioni chiedere la naturalizzazione, ma di regola deve poi attendere ancora un anno. Molti però arrivano al settled status senza domanda: dal 9 aprile 2026 l'Home Office converte in automatico il pre-settled status quando i dati su tasse e prestazioni sociali coprono 30 degli ultimi 60 mesi nel Regno Unito. I minori di 18 anni, i familiari non SEE, i familiari arrivati dopo per ricongiungimento e chi non ha questi dati fanno ancora domanda da soli, e il loro pre-settled status viene prorogato di cinque anni. A parte, da aprile 2026 il pre-settled status può essere revocato a chi chiaramente non vive più nel Regno Unito.

I giorni che contano

StradaResidenzaAssenze nell'intero periodoAssenze nell'ultimo anno
Naturalizzazione dopo ILR o settled status5 annial massimo 450 giornial massimo 90 giorni
Coniuge o partner civile di un britannico3 annial massimo 270 giornial massimo 90 giorni

GOV.UK, Apply for citizenship if you have ILR / if your spouse is a British citizen

Seconda strada: come coniuge di un britannico

Se sei sposato con un cittadino britannico o sei suo partner civile, bastano tre anni di residenza. Ti serve comunque l'Indefinite Leave to Remain o il settled status, ma non devi aspettare dodici mesi: con l'ILR e tre anni puoi fare domanda subito. Il limite di assenza è di 270 giorni nei tre anni e di 90 giorni nell'ultimo anno.

Sposarsi da solo non rende britannici. GOV.UK lo dice chiaro: il matrimonio con un britannico non porta automaticamente alla cittadinanza, devi fare domanda come coniuge.

Terza strada: discendenza e registrazione dei figli

Molti arrivano su questa pagina per i figli: un genitore britannico, l'altro italiano, il bambino nato a Milano o a Londra. La regola di base: la cittadinanza britannica si trasmette ai figli nati all'estero di solito per una sola generazione. Un figlio nato all'estero il 1° luglio 2006 o dopo è britannico automaticamente se alla nascita la madre o il padre era britannico e poteva trasmettere la cittadinanza: per esempio un genitore nato o adottato nel Regno Unito, naturalizzato, o in servizio statale all'estero.

Se il genitore britannico era a sua volta nato all'estero ed era britannico solo per discendenza, la catena si interrompe: i suoi figli nati all'estero non sono britannici in automatico. Per loro c'è la registrazione, per esempio se il genitore britannico ha vissuto nel Regno Unito almeno tre anni prima della nascita senza assentarsi più di 270 giorni, o se il figlio ha vissuto tre anni nel Regno Unito con i genitori. La registrazione costa £1.000; chi ha 18 anni o più paga altre £130 per la cerimonia.

Un caso particolare: se il padre era britannico e la madre al momento della nascita era sposata con un altro uomo, il figlio a volte non è britannico in automatico e può fare domanda con il modulo UKF. Per i nati prima del 1° luglio 2006 o prima del 1983 valgono regole più vecchie, che GOV.UK spiega a parte.

DA SAPERE
Nato nel Regno Unito non vuol dire britannico

Anche questo sorprende molti: chi nasce nel Regno Unito non è automaticamente britannico. Contano la data di nascita e lo status dei genitori. Per i bambini che nascono oggi è decisivo che un genitore sia britannico o abbia l'Indefinite Leave to Remain o il settled status. I figli di genitori con settled status sono quindi britannici dalla nascita.

La domanda passo per passo

  1. 1

    Verifica requisiti e giorni

    Anni di residenza, status e da quando, assenze ricostruite dai tuoi documenti, carte d'imbarco ed e-mail. L'Home Office incrocia con i suoi dati.

  2. 2

    Life in the UK Test

    24 domande in 45 minuti, si passa con il 75 per cento, costo £50, da prenotare con almeno tre giorni di anticipo.

  3. 3

    Dimostra l'inglese

    Livello B1 o superiore, con un test riconosciuto o un titolo di studio in inglese.

  4. 4

    Domanda online

    Modulo AN per la naturalizzazione, costo £1.709. Dati biometrici a un appuntamento UKVCAS, documenti caricati online o scansionati lì.

  5. 5

    Decisione

    Di regola entro sei mesi; a pagamento più in fretta.

  6. 6

    Cerimonia

    Chi ha 18 anni o più partecipa a una cerimonia di cittadinanza, costo £130. Diventi britannico solo con la cerimonia, e fino a quel giorno il tuo diritto di soggiorno deve essere valido.

Il passaporto britannico, anche dall'Italia

Dopo la cerimonia chiedi il passaporto all'HM Passport Office. Nel Regno Unito un passaporto per adulti costa £102 online e £115,50 su carta. Chi vive all'estero, per esempio in Italia, usa la procedura per le domande da fuori UK; vale anche per i figli britannici per discendenza che chiedono il primo passaporto o una conferma della cittadinanza.

Con il passaporto britannico non ti serve più l'ETA. Anzi: chi ha la doppia cittadinanza britannica non può nemmeno ottenerla, e entra con il passaporto britannico o con un Certificate of Entitlement.

Che cosa succede al tuo passaporto italiano

Per il Regno Unito la doppia cittadinanza non è un problema: la ammette espressamente. E nemmeno per l'Italia: per l'art. 11 della legge 91/1992 chi possiede, acquista o riacquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana. Diventare britannico non ti costa il passaporto italiano; puoi rinunciarvi solo se lo vuoi e risiedi all'estero.

Il punto delicato oggi sono i figli. Con il DL 36/2025, convertito dalla legge 74/2025, è entrato in vigore l'art. 3-bis della legge 91/1992: chi è nato all'estero e possiede un'altra cittadinanza si considera non aver mai acquistato quella italiana, anche se nato prima della riforma, salvo eccezioni. Le principali: una domanda di riconoscimento presentata al consolato o al comune entro le 23:59, ora di Roma, del 27 marzo 2025; un genitore o un nonno che ha, o aveva alla morte, esclusivamente la cittadinanza italiana; un genitore che ha risieduto in Italia almeno due anni continuativi dopo aver acquistato la cittadinanza e prima della nascita del figlio.

Per una famiglia italo-britannica a Londra la domanda da porsi è concreta: il bambino nato qui è anche britannico? E il genitore italiano ha solo la cittadinanza italiana, o nel frattempo è diventato britannico anche lui? Se il genitore si è naturalizzato prima della nascita, l'eccezione del genitore esclusivamente italiano potrebbe non reggere più. Va verificato caso per caso prima di decidere i tempi della tua naturalizzazione. I dettagli, compresa la dichiarazione per i minori, sono nella pagina sulla doppia cittadinanza.

Il passaporto britannico conviene?

Per molti sì: il passaporto chiude per sempre ogni questione su limiti di assenza, prove dello status e future riforme del settlement. Costa però soldi e tempo, e da doppio cittadino non ricevi assistenza consolare britannica nell'altro Paese di cui sei cittadino, quindi nemmeno in Italia.

E ripetiamolo, perché lo si confonde spesso: il passaporto britannico non ti rende contribuente nel Regno Unito, e quello italiano non ti rende contribuente in Italia. Conta dove sei residente. Tutto il quadro è in status e tasse e nella panoramica sul fisco britannico.

FAQ

Domande frequenti

Qual è la via più rapida per la cittadinanza britannica?

Come coniuge di un britannico, con tre anni di residenza e l'ILR o il settled status. Altrimenti cinque anni di residenza e dodici mesi con il diritto di soggiorno illimitato.

Mio figlio è nato in Italia, il padre è britannico. È britannico?

Se è nato dopo il 30 giugno 2006 e il padre poteva trasmettere la cittadinanza, di regola sì. Se il padre era a sua volta britannico solo per discendenza, di solito serve una registrazione.

Posso chiedere il passaporto britannico dall'Italia?

Sì, con la procedura dell'HM Passport Office per le domande da fuori UK.

Perdo la cittadinanza italiana se divento britannico?

No. L'art. 11 della legge 91/1992 ti fa conservare la cittadinanza italiana quando ne acquisti un'altra.

Devo fare il test anche se ho già il settled status?

Sì. Il Life in the UK Test è obbligatorio per la naturalizzazione, anche se per il settled status non ti è servito.

Fonti: GOV.UK: Apply for citizenship if you have indefinite leave to remain; GOV.UK: Apply for citizenship if your spouse is a British citizen; GOV.UK: Apply for citizenship if you have a British parent; GOV.UK: Dual citizenship; GOV.UK: Prove your knowledge of English for citizenship and settling; GOV.UK: Life in the UK Test; GOV.UK: Renew or replace your adult passport; GOV.UK: Apply to the EU Settlement Scheme; Normattiva: art. 11 legge 91/1992; Normattiva: art. 3-bis legge 91/1992; Normattiva: DL 28 marzo 2025 n. 36, art. 1; GOV.UK: EU Settlement Scheme (EUSS) status automation update (9 aprile 2026)