Doppia imposizione Italia-Regno Unito
La tua vita sta tra due Paesi, le tue tasse no. Scopri chi tassa il tuo stipendio, la pensione e la casa, e come paghi una volta sola.
| Imposte sui redditi | Convenzione Italia-Regno Unito firmata nel 1988, in vigore dal 31 dicembre 1990 |
| Successioni | Convenzione separata, anteriore al 1975, solo per l'imposta britannica in caso di morte |
| Residenza in Italia | Dal 2024: 183 giorni con residenza, domicilio o presenza fisica |
| Lavoro dipendente | Regola dei 183 giorni in ciascun anno fiscale |
| Metodo | Credito d'imposta, sia in Italia sia nel Regno Unito |
| Aggiornato | Novembre 2026 |
Come decide una convenzione
Una convenzione contro le doppie imposizioni distribuisce i diritti di tassazione. Prima stabilisce dove sei residente quando entrambi i Paesi ti reclamano, per esempio perché lavori a Londra e la tua famiglia vive a Milano. Poi assegna ogni tipo di reddito a uno Stato, e l'altro scala l'imposta già pagata. Tra Italia e Regno Unito lo fanno entrambi con il credito d'imposta, non con l'esenzione.
La regola che ti riguarda di più dipende dalla tua situazione. Per i dividendi britannici, che il Regno Unito non sottopone a ritenuta, conta soprattutto dove vivi. Per le pensioni conta se sono private o pagate dallo Stato. Per le plusvalenze su azioni c'è la clausola dei cinque anni, che segue chi ha appena cambiato Paese. Tutto, articolo per articolo, nella pagina sulla convenzione Italia-Regno Unito.
Due cose la convenzione sui redditi non le copre. I contributi li regola il protocollo sulla sicurezza sociale dell'accordo di commercio e cooperazione tra Regno Unito e Unione europea. Le eredità hanno una convenzione propria, vecchia e limitata all'imposta britannica dovuta in caso di morte. E se prima di partire hai un'impresa o vuoi capire quando smetti di essere residente in Italia, leggi l'articolo sulla tassazione in uscita.
Gli articoli sulla doppia imposizione
Domande frequenti
Lavoro a Londra e la mia famiglia vive a Milano. Dove sono residente?
Se entrambi i Paesi ti considerano residente, la convenzione decide in un ordine fisso: prima l'abitazione permanente; se ne hai una in tutti e due, il centro degli interessi vitali, dove famiglia e casa pesano molto; poi il soggiorno abituale e la cittadinanza. Dal lato italiano, con la famiglia a Milano il domicilio resta facilmente in Italia.
Chi tassa la mia pensione italiana se vivo nel Regno Unito?
Una pensione privata legata a un lavoro passato si tassa solo nello Stato in cui vivi. Una pensione pagata dallo Stato italiano per servizi resi allo Stato si tassa solo in Italia, salvo che tu sia cittadino e residente britannico. Il tipo di pensione va verificato caso per caso.
La convenzione vale anche per le eredità?
No, per quelle c'è una convenzione separata. È dell'epoca della vecchia Estate Duty e copre solo l'inheritance tax britannica dovuta in caso di morte, non le donazioni in vita.
Due Paesi, un'imposta sola: il tuo caso nella convenzione
Nella UK Tax Consult verifichiamo dove sei residente secondo la convenzione, chi tassa stipendio, pensione e redditi da capitale e come funziona il credito d'imposta. Al telefono, su Zoom o su Signal.