| Franchigia (nil rate band) | 325.000 sterline, invariata per il 2026/27 e il 2027/28 |
| Franchigia per la casa | 175.000 sterline se la casa va a figli o nipoti; insieme fino a 500.000 sterline |
| Aliquota | 40% sulla parte sopra la franchigia, 36% se almeno il 10% va in beneficenza |
| Coniuge | esente; limite di 325.000 sterline se solo il defunto era residente di lungo periodo |
| Chi paga sul patrimonio mondiale | chi è stato residente nel Regno Unito per 10 degli ultimi 20 anni fiscali (dal 6 aprile 2025, al posto del domicilio) |
| Dopo la partenza | ancora soggetti da 3 a 10 anni fiscali, secondo la durata del soggiorno |
| Tutti gli altri | solo i beni britannici, per esempio immobili e conti nel Regno Unito |
| Scadenza | fine del sesto mese dopo il decesso |
| Italia | defunto residente in Italia: beni ovunque nel mondo; aliquote dal 4% all'8% |
| Aggiornato | Novembre 2026 |
Come funziona l'inheritance tax
Il Regno Unito tassa l'asse ereditario nel suo insieme. L'erede riceve quello che resta dopo l'imposta e di norma, su quanto eredita, non paga nulla di suo. L'imposta la versa a HMRC l'executor, l'esecutore testamentario, attingendo al patrimonio. È la differenza più grande rispetto al sistema italiano, dove ogni beneficiario ha la sua franchigia e la sua aliquota.
La franchigia si chiama nil rate band ed è di 325.000 sterline. Tutto ciò che supera costa il 40%. Un patrimonio di 500.000 sterline senza altre esenzioni paga quindi il 40% su 175.000 sterline: 70.000 sterline. Chi lascia almeno il 10% del patrimonio netto in beneficenza paga il 36% su alcune parti.
Gli importi sono fermi: l'allegato al Budget del 28 ottobre 2026 conferma per il 2026/27 e il 2027/28 le 325.000 sterline e le 175.000 per la casa. Chi sperava nell'inflazione resterà deluso.
Un'imposta britannica sulle donazioni a sé stante non esiste. Le donazioni rientrano nella stessa inheritance tax se il donante muore entro sette anni. Come funziona lo spieghiamo nell'articolo sulle donazioni nel Regno Unito.
La franchigia per la casa di famiglia
Alle 325.000 sterline si aggiunge una seconda franchigia, la residence nil rate band: 175.000 sterline quando la casa in cui vivevi, o la tua quota, va ai figli o ai nipoti. Contano anche figliastri, figli adottivi e in affido. In tutto fino a 500.000 sterline esenti.
Il limite si vede nei patrimoni più grandi. La franchigia per la casa si riduce sopra i 2 milioni di sterline di patrimonio: perde 1 sterlina ogni 2 di eccedenza. A 2,35 milioni è sparita del tutto.
Coniugi e partner civili possono trasferirsi le franchigie non usate. Quello che il primo a morire non ha consumato si somma alla franchigia del secondo. Chi lascia tutto al coniuge, quindi, non spreca la franchigia: la rimanda.
Chi è soggetto dal 2025 e cosa pagano gli stranieri
Fino al 5 aprile 2025 era il domicilio a decidere se il Regno Unito tassava il tuo patrimonio mondiale, e diventavi deemed domiciled solo dopo 15 anni su 20. Dal 6 aprile 2025 domicilio e deemed domicile sono spariti dall'inheritance tax. Conta solo la residenza, a prescindere dal domicilio di common law e dal passaporto: chi è stato residente nel Regno Unito per almeno 10 degli ultimi 20 anni fiscali prima dell'anno del decesso o della donazione è long-term UK resident. A quel punto tutto il patrimonio, ovunque si trovi, rientra nell'inheritance tax, anche quello che avevi prima di trasferirti. La riforma fa parte dello stesso pacchetto che ha chiuso il regime dei non-dom per le imposte sui redditi, come spieghiamo nell'articolo sulla fine dello status non-dom.
Gli anni si contano con lo Statutory Residence Test delle imposte sui redditi; l'anno fiscale va dal 6 aprile al 5 aprile, e lo split year, l'anno dell'arrivo o della partenza, conta come anno intero. La famiglia Rinaldi si trasferisce da Bologna a Oxford nell'estate 2026: dal 2036/37 entrambi i genitori sono long-term UK resident, e da lì anche l'appartamento in via Saragozza fa parte della base imponibile britannica. Chi torna dopo dieci anni fiscali consecutivi senza residenza britannica riparte invece da zero.
Chi non raggiunge la soglia paga solo sui beni britannici: immobili nel Regno Unito, conti presso banche britanniche. Alcuni beni sono esclusi, per esempio i conti in valuta estera presso una banca o le Poste britanniche e le quote di fondi britannici in forma di authorised unit trust e OEIC.
Gli immobili residenziali britannici non sfuggono all'imposta nemmeno attraverso una società estera. Dal 6 aprile 2017 le quote di una società straniera contano come bene britannico per la parte di valore che deriva da immobili residenziali nel Regno Unito. Dal 6 aprile 2026 lo stesso vale per i terreni agricoli britannici. Se stai pensando a una casa in Inghilterra, leggi prima l'articolo su come comprare casa in Inghilterra.
Chi lascia il Regno Unito da long-term resident si porta dietro l'inheritance tax ancora per un po'. Quanto dipende da quanti dei 20 anni fiscali prima della partenza sei stato residente.
| Anni di residenza nel Regno Unito (su 20) | Ancora soggetto dopo la partenza |
|---|---|
| 10–13 | 3 anni fiscali |
| 14 | 4 anni fiscali |
| 15 | 5 anni fiscali |
| 16 | 6 anni fiscali |
| 17 | 7 anni fiscali |
| 18 | 8 anni fiscali |
| 19 | 9 anni fiscali |
| 20 | 10 anni fiscali |
HMRC Inheritance Tax Manual IHTM47020
Il coniuge: esente, con un'eccezione importante
Quello che lasci o doni al coniuge o al partner civile è di regola esente, senza tetto. L'eccezione riguarda le famiglie internazionali. Se il defunto è residente di lungo periodo nel Regno Unito e il coniuge superstite no, l'esenzione si ferma alla franchigia di 325.000 sterline. Il limite vale per tutti i trasferimenti al coniuge sommati, non per ogni singolo regalo.
Caso tipico: lui vive a Londra da quindici anni, lei lo ha raggiunto da Torino tre anni fa. Se lui muore, solo una parte di ciò che le lascia è esente. La via d'uscita è un'elezione: il coniuge può chiedere di essere trattato come residente di lungo periodo. Così ottiene l'esenzione piena, ma anche il suo patrimonio nel mondo entra nell'inheritance tax britannica.
L'elezione è irrevocabile e cessa solo dopo dieci anni fiscali consecutivi senza residenza nel Regno Unito. Dopo un decesso va fatta entro due anni. Se conviene dipende da quanto patrimonio ha il coniuge superstite fuori dal Regno Unito: è un calcolo, non una scelta di pancia.
Ex non-dom e trust: cosa proteggono le norme transitorie
Chi al 30 ottobre 2024 non aveva domicilio britannico e nel 2025/26 non è residente nel Regno Unito non diventa long-term resident finché non torna: per lui continua a valere il vecchio test dei 15 anni su 20. Chi al 30 ottobre 2024 era deemed domiciled e nel 2025/26 non è residente perde lo status dopo tre anni senza residenza. Chi di loro torna rientra nel test normale dei 10 anni su 20, e i vecchi anni britannici contano di nuovo.
La riforma colpisce soprattutto gli excluded property trust. Prima i beni esteri di un trust restavano per sempre fuori dall'inheritance tax se il settlor, al conferimento, non aveva domicilio britannico. Oggi decide il suo status a ogni momento impositivo: se è long-term resident, sui beni esteri del trust scattano l'imposta decennale e quella di uscita; quando smette di esserlo, i beni escono dal regime e scatta di nuovo un'imposta di uscita.
Per i beni che erano già excluded property in un trust prima del 30 ottobre 2024 resta una protezione: niente regole sulle gifts with reservation, cioè le donazioni di cui il donante continua a godere, e un tetto alle imposte sul trust di 5 milioni di sterline per ogni periodo di dieci anni. I trust nuovi e i conferimenti successivi non ce l'hanno. Il Budget del 28 ottobre 2026 vuole facilitare l'arrivo di chi ha già un trust; di concreto c'è finora solo uno sgravio sulla capital gains tax per il trust che diventa britannico temporaneamente perché un trustee si è trasferito (Finance Bill 2026-27).
Casa ereditata in Inghilterra: probate e pagamento
Prima che un erede possa disporre dei beni britannici, l'executor deve ottenere il probate, l'autorizzazione del tribunale ad amministrare l'eredità. Di regola l'inheritance tax va pagata almeno in parte prima che il probate venga concesso. Scade alla fine del sesto mese dopo il decesso, poi corrono gli interessi. Per un immobile che deve prima essere venduto, l'imposta si può pagare in rate annuali uguali in dieci anni. Scozia e Irlanda del Nord hanno procedure proprie.
Le pensioni entrano nell'asse dal 6 aprile 2027
Finora il capitale non usato della maggior parte dei fondi pensione britannici passava agli eredi senza inheritance tax. Dal 6 aprile 2027 non sarà più così: la maggior parte dei fondi pensione non utilizzati e delle prestazioni in caso di morte entra nell'asse ereditario. Non è più una proposta, è legge con il Finance Act 2026.
A dichiarare e pagare è l'executor, non il fondo. Le prestazioni in caso di morte legate al rapporto di lavoro (death in service) di un fondo registrato restano fuori, e ciò che va al coniuge o in beneficenza resta esente. Il Budget del 28 ottobre 2026 aggiunge un dettaglio tecnico: l'executor potrà chiedere al fondo di versare l'imposta direttamente a HMRC. La misura è nel Finance Bill 2026-27 e non è ancora legge.
Il secondo conto: l'imposta di successione italiana
In Italia conta la residenza di chi muore, non quella dell'erede. Se il defunto era residente in Italia, l'imposta di successione si applica a tutti i beni trasferiti, anche quelli all'estero. Se non era residente in Italia, l'imposta riguarda solo i beni che si trovano in Italia. Le azioni e quote di società con sede legale, sede dell'amministrazione o oggetto principale in Italia contano sempre come beni italiani: la quota della tua S.r.l. resta in Italia anche se vivi a Londra da vent'anni. Come si stabilisce la residenza italiana dal 2024 lo spieghiamo nell'articolo sulla tassazione in uscita: l'iscrizione all'AIRE da sola non basta.
Le aliquote, dopo la riforma del d.lgs. 139/2024 in vigore dal 1° gennaio 2025, sono basse rispetto a quelle britanniche: coniuge e parenti in linea retta pagano il 4% sulla parte che supera 1.000.000 di euro per ciascun beneficiario; fratelli e sorelle il 6% oltre 100.000 euro; gli altri parenti fino al quarto grado e alcuni affini il 6% senza franchigia; tutti gli altri l'8%. Per i beneficiari con disabilità grave la franchigia sale a 1.500.000 euro.
Contro la doppia imposizione l'Italia detrae l'imposta pagata all'estero sui beni che si trovano in quello Stato, fino alla parte di imposta italiana proporzionale a quei beni, salvo quanto prevedono i trattati (art. 26 del d.lgs. 346/1990). Con un'aliquota britannica del 40% contro il 4% italiano, sui beni britannici l'imposta britannica di solito assorbe quella italiana. Dal 2027 queste norme confluiscono nel d.lgs. 1 agosto 2025 n. 123; la sostanza descritta qui vale fino al 31 dicembre 2026 nel testo attuale.
Due casi concreti. L'ingegnera di Torino, dopo dodici anni a Londra, torna residente in Italia. Resta long-term resident britannica per 3 anni fiscali: se muore in quel periodo, tassano tutto il suo patrimonio sia il Regno Unito sia l'Italia, perché è morta residente in Italia.
Il manager di Milano, a Londra da undici anni e iscritto all'AIRE, non è più residente in Italia. È long-term resident, quindi il suo dossier titoli in Italia entra nell'inheritance tax; l'Italia, per un defunto non residente, tassa proprio i beni italiani, cioè gli stessi titoli e la casa di Milano. La convenzione italo-britannica sulle successioni è un trattato dell'epoca della Estate Duty, prima del 1975, senza clausola sul domicilio presunto, e copre solo l'imposta dovuta in caso di morte, non le donazioni tassate in vita. Come risolve la sovrapposizione va verificato sul testo: per questo conviene pianificare prima del decimo anno. La convenzione sulle imposte sui redditi è un'altra, spiegata nella pagina sulla convenzione Italia-Regno Unito.
Domande frequenti
Qual è la franchigia della tassa di successione in Inghilterra?
325.000 sterline a persona. Se la casa va a figli o nipoti si aggiungono fino a 175.000 sterline, in tutto 500.000. Le franchigie non usate dal coniuge defunto si possono trasferire. Per il 2026/27 e il 2027/28 gli importi restano invariati.
Mio padre viveva in Italia e aveva un appartamento a Londra. Chi tassa cosa?
Tutti e due. Il Regno Unito tassa l'appartamento come bene britannico con l'inheritance tax, che l'executor paga dall'asse. L'Italia tassa l'intera eredità, appartamento compreso, perché tuo padre era residente in Italia: 4% sulla tua quota oltre 1.000.000 di euro. L'imposta britannica sull'appartamento si detrae da quella italiana proporzionale a quel bene.
Vivo a Londra e mia madre, residente in Italia, mi lascia la casa di famiglia. Pago qualcosa nel Regno Unito?
No, se tua madre non era residente di lungo periodo nel Regno Unito. Il Regno Unito tassa il patrimonio del defunto, non l'erede, e una casa in Italia di una persona residente in Italia non è un bene britannico. Resta l'imposta di successione italiana, con la franchigia di 1.000.000 di euro per figlio.
Esiste un'imposta sulle donazioni in Inghilterra?
Non una a parte. Le donazioni rientrano nell'inheritance tax se il donante muore entro sette anni, con un'aliquota che scende dal terzo anno in poi. Le donazioni a un trust possono far scattare l'imposta subito.
Fonti: GOV.UK: How Inheritance Tax works: thresholds, rules and allowances; GOV.UK: Budget 2026, Overview of tax legislation and rates, Annex A; GOV.UK: Work out and apply the residence nil rate band; GOV.UK: Inheritance Tax if you're a long-term UK resident; HMRC Manual: IHTM47030 Spouse exemption, not a long-term UK resident; HMRC Manual: IHTM47031 Spousal long-term UK residence elections; HMRC Manual: IHTM04311 Schedule A1, UK residential and agricultural property; GOV.UK: Inheritance Tax, unused pension funds and death benefits; GOV.UK: Applying for probate; GOV.UK: Pay your Inheritance Tax bill; GOV.UK: Inheritance Tax, Double Taxation Relief; HMRC Manual: IHTM27161 e IHTM27175, convenzione con l'Italia; Normattiva: d.lgs. 31 ottobre 1990 n. 346, testo unico delle imposte sulle successioni e donazioni; HMRC Manual: IHTM47020 Long-term UK residence test; HMRC Manual: IHTM47021 Transitional provisions; HMRC Manual: IHTM47022 Excluded property in a settlement at 30 October 2024; HMRC Manual: IHTM47052 Foreign settled property, relevant property; GOV.UK: Trusts and Inheritance Tax; GOV.UK: Reforming the taxation of non-UK domiciled individuals (TIIN); GOV.UK: Budget 2026; Normattiva: TUIR, art. 2 (residenza delle persone fisiche)