IN SINTESI
Conferimento in un trust20% sulla parte che supera la franchigia di 325.000 sterline
Imposta periodicaogni dieci anni, al massimo il 6%
Imposta di uscitaal massimo il 6% quando i beni lasciano il trust
Beni esteri del trustesenti solo finché il settlor non è long-term UK resident
Registro dei trustobbligatorio per i trust britannici e per molti trust esteri con legami britannici
Italiaimposta su tutti i beni se il disponente era residente in Italia al conferimento
Director fiduciarioverifica d'identità e registro PSC mostrano il titolare effettivo
AggiornatoNovembre 2026

Cos'è un trust nel diritto inglese

Un trust è un modo di amministrare un patrimonio per conto di altri. I ruoli sono tre: il settlor, che conferisce i beni, i trustee, che li amministrano, e i beneficiary, che ne godono. I trustee sono i proprietari legali. Agiscono secondo l'atto istitutivo, il trust deed, e deve sempre essercene almeno uno. A differenza di una fondazione, un trust non ha personalità giuridica propria.

I tipi principali: nel bare trust tutto spetta al beneficiario appena diventa maggiorenne, a 18 anni in Inghilterra e Galles, a 16 in Scozia. Nell'interest in possession trust un beneficiario riceve i redditi correnti, per esempio la vedova vita natural durante, mentre il capitale andrà poi ai figli. Nel discretionary trust decidono i trustee chi riceve cosa e quando. Se il settlor stesso può beneficiarne, è un settlor-interested trust, con regole fiscali proprie.

Come l'inheritance tax tassa i trust

La maggior parte dei trust rientra nel relevant property regime, che tassa in tre momenti. Al conferimento: sulla parte che supera la franchigia di 325.000 sterline si paga subito il 20%, se paga il trustee. Se il settlor muore entro sette anni si ricalcola al 40%. Ogni dieci anni: alla ricorrenza della costituzione il trustee paga sul patrimonio sopra la franchigia un'imposta massima del 6%. All'uscita: quando i beni lasciano il trust scatta un'exit charge, anche questa al massimo del 6%.

Per i beni d'impresa e i terreni agricoli in trust vale dal 6 aprile 2026 un proprio tetto di 2,5 milioni di sterline per l'esenzione piena, dettagli nell'articolo sulla Business Property Relief. E il Budget del 28 ottobre 2026 chiude una scappatoia: i debiti contratti dai trustee riducono il valore del patrimonio del trust solo secondo regole precise. Vale per decessi ed eventi impositivi dal 28 ottobre 2026; la legge arriverà con il Finance Bill 2026-27.

Il registro dei trust: chi deve iscriversi presso HMRC

I trustee di un express trust britannico devono registrarlo nel Trust Registration Service di HMRC. Anche i trust esteri devono iscriversi se diventano soggetti a imposta nel Regno Unito, per esempio per un immobile o redditi britannici, oppure se almeno un trustee è residente nel Regno Unito e il trust avvia lì un rapporto d'affari. I dati mancanti vanno completati entro 90 giorni dalla registrazione. Per un trust di Jersey con una casa a Londra il registro non è quindi un dettaglio, è un obbligo.

I trust offshore dopo aprile 2025

Per chi arrivava nel Regno Unito il trust offshore è stato per decenni lo strumento preferito. Chi conferiva beni esteri in un trust prima di diventare deemed domiciled li teneva per sempre fuori dall'inheritance tax, e i redditi nel trust restavano per i non-dom in gran parte non tassati. Entrambe le cose sono finite.

Redditi e plusvalenze: la protezione per redditi e plusvalenze esteri nei settlor-interested trust è venuta meno per non-dom e deemed dom che non rientrano nel regime FIG dei quattro anni. Se il settlor, il coniuge o il partner civile possono beneficiare del trust, il settlor residente nel Regno Unito tassa i redditi del trust estero come propri. Le plusvalenze dei trustee esteri possono essere attribuite al settlor o ai beneficiari. Per i trust dal 6 aprile 2025 se un trust è estero non dipende più dal domicilio del settlor.

Inheritance tax: i beni esteri del trust sono esenti solo finché il settlor, al momento di ciascun evento impositivo, non è long-term UK resident, cioè non è stato residente nel Regno Unito per 10 degli ultimi 20 anni fiscali. Se lo è, l'imposta decennale e quella di uscita colpiscono anche i beni esteri. Quando lo status finisce, scatta a sua volta un'imposta di uscita. I beni che erano già excluded property nel trust prima del 30 ottobre 2024 mantengono una protezione parziale, con un tetto alle imposte di 5 milioni di sterline ogni dieci anni. Come nasce lo status lo spiega l'articolo sulla nuova inheritance tax.

Il Budget del 28 ottobre 2026 manda un segnale più favorevole alle famiglie con trust esistenti che si trasferiscono nel Regno Unito. In concreto: se un trust diventa britannico solo perché un trustee si trasferisce nel Regno Unito, e lo lascia di nuovo nello stesso anno o in quello successivo, l'exit charge della capital gains tax non si applica. Vale dal 28 ottobre 2026 ed è nel Finance Bill 2026-27.

Il lato italiano del trust

Dal 2025 la legge italiana sulle successioni e donazioni ha una regola espressa per i trust: l'imposta è dovuta su tutti i beni trasferiti ai beneficiari se il disponente era residente in Italia al momento della separazione patrimoniale, cioè quando ha conferito i beni. Altrimenti riguarda solo i beni che si trovano in Italia. I trasferimenti dai trust ai beneficiari si tassano con le stesse aliquote di successioni e donazioni: 4% oltre 1.000.000 di euro per coniuge e figli, 6% oltre 100.000 euro per fratelli e sorelle, 6% per gli altri parenti, 8% per tutti gli altri. Dal 2027 queste norme confluiscono nel d.lgs. 1 agosto 2025 n. 123.

C'è poi il monitoraggio fiscale. Chi è residente in Italia e detiene investimenti o attività finanziarie all'estero li indica nel quadro RW della dichiarazione dei redditi, e l'obbligo riguarda anche il titolare effettivo che non li detiene direttamente. Un beneficiario o un settlor residente in Italia che è titolare effettivo di beni in un trust britannico deve quindi valutare il quadro RW; come si individua il titolare effettivo nel singolo trust va verificato caso per caso. Dal 2027 la norma sul quadro RW passa al d.lgs. 5 agosto 2026 n. 141.

Un trust britannico, insomma, si legge sempre con due codici: quello di HMRC e quello italiano. Il quadro generale delle eredità tra i due Paesi è nella panoramica sull'inheritance tax.

Director fiduciario e socio prestanome di una Ltd

L'idea della Limited fiduciaria era semplice: nel registro compare un fiduciario come director o socio, l'imprenditore vero resta nell'ombra. Nel Regno Unito oggi questa idea non funziona più.

Dal 18 novembre 2025 la verifica d'identità presso Companies House è un obbligo di legge, con un periodo transitorio di dodici mesi per le società esistenti. Ogni director deve dimostrare chi è. A questo si aggiunge il registro delle persons with significant control (PSC): chi detiene più del 25% delle quote o dei diritti di voto o controlla la società in altro modo viene iscritto e deve anch'egli verificare l'identità. Chi dà istruzioni al director fiduciario senza sedere nel board esercita proprio quel tipo di controllo che lo rende PSC. Ed è anche uno shadow director, cioè una persona secondo le cui istruzioni i director agiscono abitualmente.

Chi fornisce ad altri un director o un nominee shareholder è inoltre un trust or company service provider e deve essere sottoposto a vigilanza antiriciclaggio. Un fornitore serio, quindi, ti controlla a fondo prima di firmare per te. In sintesi: una Ltd con prestanome non rende invisibile il proprietario, rende solo la struttura più cara. Chi ha bisogno di una società britannica oggi la costituisce alla luce del sole: la nostra offerta è la UK Company Setup.

FAQ

Domande frequenti

Cos'è una Limited fiduciaria?

Una Ltd britannica in cui nel registro compare un fiduciario come director o socio, che agisce per il proprietario effettivo. Con la verifica d'identità e il registro PSC, la persona che controlla davvero la società va comunque iscritta e verificata.

Posso nominare un director prestanome nel Regno Unito?

Un director che agisce per altri non è vietato, ma deve verificare la propria identità e chi gli dà istruzioni compare come PSC nel registro. Chi fornisce un director di questo tipo deve essere sottoposto a vigilanza antiriciclaggio. L'anonimato non ne nasce.

Un trust estero va registrato nel Regno Unito?

Sì, se diventa soggetto a imposta nel Regno Unito, per esempio per immobili o redditi britannici, o se un trustee è residente nel Regno Unito e il trust avvia lì un rapporto d'affari.

Un trust britannico istituito da un residente in Italia sfugge all'imposta di successione italiana?

No. Se il disponente era residente in Italia quando ha conferito i beni, l'imposta italiana riguarda tutti i beni trasferiti ai beneficiari, ovunque si trovino.

Un trust offshore protegge ancora dall'inheritance tax?

Solo finché il settlor non è long-term UK resident. Per i beni già nel trust prima del 30 ottobre 2024 c'è una protezione transitoria, per i trust nuovi e i conferimenti successivi no.

Fonti: GOV.UK: Trusts and taxes; GOV.UK: Trusts and Inheritance Tax; GOV.UK: Check if you need to register a trust; GOV.UK: Register a trust; GOV.UK: Non-resident trusts; GOV.UK: Reforming the taxation of non-UK domiciled individuals (TIIN); HMRC Manual: IHTM47022 Excluded property in a settlement at 30 October 2024; HMRC Manual: IHTM47052 Foreign settled property, relevant property; GOV.UK: Budget 2026, Overview of tax legislation and rates; GOV.UK: Verify your identity for Companies House; GOV.UK: People with significant control (PSCs); GOV.UK: Money laundering supervision for trust or company service providers; Normattiva: d.lgs. 31 ottobre 1990 n. 346, art. 2 comma 2-bis (trust); Normattiva: DL 28 giugno 1990 n. 167, art. 4 (quadro RW)