IN SINTESI
Chi può chiederlochi viveva nel Regno Unito entro il 31 dicembre 2020, e la sua famiglia
Termine30 giugno 2021; dopo solo con reasonable grounds o un termine proprio
Da pre-settled a settleddopo 5 anni; conversione automatica dal 2025, dal 9 aprile 2026 con il controllo di 30 mesi di dati su tasse e prestazioni negli ultimi 60
Assenze per la conversionenon più di 30 mesi negli ultimi 5 anni
Perdere il pre-settledin automatico dopo più di 5 anni di fila fuori UK; verifica di revoca oltre 30 mesi di assenza
Perdere il settleddopo più di 5 anni di fila fuori UK
Costogratuito

Settled e pre-settled status

L'EU Settlement Scheme dà ai cittadini dell'UE, del SEE e della Svizzera che hanno iniziato a vivere nel Regno Unito entro il 31 dicembre 2020, e alle loro famiglie, uno status di soggiorno proprio. Per gli italiani di Londra, Manchester o Edimburgo arrivati prima della Brexit è la base di tutto. Il settled status è il diritto di soggiorno a tempo indeterminato, giuridicamente un Indefinite Leave to Remain dentro l'EUSS. Il pre-settled status è un diritto a tempo per chi, al momento della domanda, non aveva ancora cinque anni nel Paese.

La domanda è gratuita, e chi ha il pre-settled status può chiedere il settled in qualsiasi momento, appena raggiunge i cinque anni. L'Earned Settlement di cui si discute non si applica espressamente all'EUSS; i dettagli sono nella pagina sull'Earned Settlement.

La conversione automatica in settled status

Da gennaio 2025 l'Home Office converte automaticamente il pre-settled status in settled status, senza che tu debba presentare una nuova domanda; entro la fine del 2025 le conversioni automatiche erano 87.000. Il 9 aprile 2026 l'Home Office ha potenziato il sistema per far passare più persone: ora verifica se i tuoi dati su tasse e prestazioni sociali coprono 30 degli ultimi 60 mesi nel Regno Unito, invece di applicare le complicate regole sulle assenze dell'Accordo di recesso. Ricevi due e-mail dall'Home Office, una prima della verifica e una con l'esito.

Non tutti possono essere convertiti in automatico. L'Home Office indica questi gruppi: i cittadini SEE che non hanno pagato tasse né ricevuto prestazioni per almeno 30 degli ultimi 60 mesi; chi dopo il pre-settled status ha ottenuto un altro titolo di soggiorno britannico; i familiari che non sono cittadini SEE; i familiari arrivati dopo per ricongiungimento, di qualsiasi nazionalità; i minori di 18 anni; e chi ha requisiti particolari, come i diritti derivati (derivative rights). Queste persone chiedono il settled status nel modo consueto. Se la conversione automatica non è possibile, il tuo pre-settled status viene prorogato di cinque anni, così non perdi i tuoi diritti solo perché non è arrivata una domanda.

Per il settled status in sé non devi essere stato fuori dal Regno Unito, dalle Isole del Canale e dall'Isola di Man più di 30 mesi negli ultimi cinque anni, oppure non più di sei mesi in ogni periodo di dodici mesi, con eccezioni. La regola dei 30 mesi vale dal 16 luglio 2025 e ha salvato molti che nel frattempo erano rimasti via più a lungo.

Non sei obbligato ad aspettare: se ne hai i requisiti puoi chiedere tu il settled status in qualsiasi momento. Conviene soprattutto quando i dati fiscali britannici non fotografano il tuo soggiorno, per esempio perché ti pagava una società italiana o vivevi di rendite.

SECONDA NOVITÀ DA APRILE 2026
Revoca del pre-settled status per lunghe assenze

Questa seconda modifica non ha niente a che fare con la conversione. Dal 9 aprile 2026 l'Home Office revoca il pre-settled status a chi ha chiaramente smesso di vivere nel Regno Unito. Se dai dati su tasse e prestazioni non riesce a confermare i requisiti per il settled status, usa i dati di viaggio per individuare i titolari di pre-settled status rimasti fuori più di 30 mesi negli ultimi 60. Si parte da chi è via da più tempo, cominciando da chi è fuori dal Regno Unito da cinque anni. Prima di decidere l'Home Office ti contatta all'e-mail e al numero di telefono del tuo account UKVI, e puoi mandare prove della tua residenza o spiegare i motivi dell'assenza. Lo status viene revocato solo se è proporzionato, e contro la decisione puoi fare ricorso. Anche la guida sulla revoca (cancellation e curtailment) è uscita ad aprile 2026. Dall'HC 584 di settembre 2026 le regole permettono espressamente di revocare il pre-settled status quando i requisiti non sono più soddisfatti e la revoca è proporzionata.

Come si perde lo status, e come no

Il pre-settled status lo perdi automaticamente se resti più di cinque anni di fila fuori dal Regno Unito, dalle Isole del Canale e dall'Isola di Man. Per i cinque anni che portano al settled status devi essere stato nel Regno Unito almeno sei mesi in ogni periodo di dodici mesi; una sola volta è ammessa un'assenza fino a dodici mesi per un motivo importante, come una nascita, una malattia grave, gli studi o un distacco all'estero.

Il settled status lo conservi finché non resti fuori dal Regno Unito più di cinque anni di fila. Un breve rientro, di qualsiasi durata, fa ripartire il conteggio. Per chi fa avanti e indietro con l'Italia o torna a casa per qualche anno, è il numero più importante di tutti.

Viaggiare con lo status: carta d'identità ed ETA

Dal 1° ottobre 2021 la carta d'identità italiana non basta più per entrare nel Regno Unito: alla maggior parte degli italiani serve il passaporto. L'eccezione sei tu: con settled o pre-settled status, con un EUSS family permit o un frontier worker permit puoi ancora usare la carta d'identità, e le carte conformi agli standard ICAO sono accettate a tempo indeterminato.

Con lo status non ti serve nemmeno l'ETA, l'autorizzazione elettronica da 20 sterline che oggi chiede quasi ogni altro visitatore europeo; il tuo status lo dimostri in digitale con l'eVisa. Attenzione invece ai familiari in visita senza status: per loro valgono passaporto ed ETA.

Domande tardive

Il termine generale era il 30 giugno 2021. Chi lo ha mancato può ancora fare domanda, se ne ha diritto e dimostra reasonable grounds per il ritardo, per tutto il periodo trascorso dalla scadenza. Per i familiari che arrivano dopo valgono termini propri, di solito 90 giorni dall'ingresso; dall'8 ottobre 2026, con l'HC 584, per i familiari che chiedono lo status per la prima volta il termine è di tre mesi dall'ultimo ingresso regolare.

Famiglia e figli

I familiari possono raggiungerti a certe condizioni anche dopo il 2020, se la relazione esisteva già prima. I figli nati nel Regno Unito mentre un genitore ha il settled status sono automaticamente britannici. Dodici mesi dopo il settled status puoi di regola chiedere la cittadinanza britannica, e l'Italia ti lascia tenere la tua.

Per i cittadini UE che lavorano nel Regno Unito ma vivono altrove esiste il frontier worker permit, gratuito, per chi ha iniziato a lavorare qui entro il 31 dicembre 2020.

Status e tasse

Diritto di soggiorno e residenza fiscale sono due cose diverse. Se sei residente fiscale nel Regno Unito lo decide lo Statutory Residence Test anno per anno, non il tuo status. E in Italia l'iscrizione all'AIRE da sola non chiude la residenza fiscale: contano domicilio, residenza e giorni di presenza. Il quadro completo è in status e tasse e, per i primi anni dopo l'arrivo, nel regime FIG.

Fonti: GOV.UK: Apply to the EU Settlement Scheme; GOV.UK: EU Settlement Scheme caseworker guidance; GOV.UK: Statement of changes HC 584, explanatory memorandum; GOV.UK: Frontier Worker permit; GOV.UK: Earned settlement (consultation); GOV.UK: Visiting the UK as an EU, EEA or Swiss citizen; GOV.UK: Insecure ID cards phased out as travel document; GOV.UK: Electronic travel authorisation (ETA); Normattiva: art. 2 TUIR (DPR 917/1986); GOV.UK: EU Settlement Scheme (EUSS) status automation update (9 aprile 2026)