Visti per il Regno Unito
Il tuo visto, il tuo soggiorno, il tuo futuro nel Regno Unito. Troviamo insieme la strada che regge anche sul piano societario e fiscale.
| Visite e viaggi di lavoro | ETA da £20, valida 2 anni |
| Visto di lavoro standard | Skilled Worker da £41.700 di stipendio, inglese B2 |
| Aprire la sede UK della tua azienda | UK Expansion Worker da £52.500, al massimo 2 anni |
| Contributo sanitario | £1.035 all'anno a persona |
| Residenza permanente | oggi di solito dopo 5 anni; inglese B2 dal 26 marzo 2027 |
| Earned Settlement | proposta, non legge; ultima modifica delle regole HC 584 del 3 settembre 2026 |
Prima l'impresa, poi il visto
Dalla Brexit ogni cittadino italiano senza uno status dell'EU Settlement Scheme ha bisogno di un visto per lavorare nel Regno Unito. Per chi fa impresa, però, il visto non è quasi mai la prima domanda. La prima domanda è che cosa deve fare la tua azienda oltremanica: vendere, aprire una filiale, mandare persone o partire con qualcosa di completamente nuovo. Da lì discende il percorso, e dal percorso discende se alla fine potrai restare.
Per questo ordiniamo le strade in base alla tua situazione. Se vai solo a riunioni e fiere, ti basta un'ETA. Se costruisci una sede britannica prima che fatturi, il percorso è lo UK Expansion Worker. Se lavori tramite la tua Limited già operativa, lo Skilled Worker. Se fondi qualcosa di nuovo o sei riconosciuto nel tuo campo, Innovator Founder o Global Talent. La società la costituisce la nostra UK Company Setup.
Società, filiale, distacco
Nel Regno Unito senza un datore di lavoro
Confrontare e fare i conti
Residenza permanente e cittadinanza
Il diritto di restare non decide dove paghi le tasse
Un visto, l'indefinite leave to remain o il settled status non dicono nulla su dove sei soggetto a imposta. Nel Regno Unito lo decide lo statutory residence test, anno per anno; in Italia conta dal 2024 dove hai per la maggior parte dell'anno, cioè 183 giorni, residenza, domicilio o presenza fisica, e l'iscrizione all'AIRE da sola non chiude il conto. Per questo visto e fisco vanno pianificati insieme: residenza, il regime FIG per i primi anni, l'inheritance tax dopo dieci anni e che cosa succede alla tua società e al tuo patrimonio in Italia. Il punto di partenza è la nostra panoramica sul fisco britannico.
Per tutto ciò che riguarda il trasloco vero e proprio, dalla casa in affitto alla scuola dei figli, c'è la nostra sezione trasferirsi nel Regno Unito. E se resti all'estero più di dodici mesi, ricordati l'iscrizione all'AIRE entro 90 giorni dal trasferimento: gratuita, tramite il portale Fast It del consolato.
Raccontaci che cosa vuoi fare nel Regno Unito.
In consulenza, al telefono, su Zoom o su Signal, chiariamo percorso, società e fisco.