| Aggiornato | novembre 2026 |
| Imposte dirette | nessuna imposta su reddito, società, plusvalenze, successioni o patrimonio immobiliare |
| Residency Certificate (persone con mezzi propri) | 25 anni, CI$1 milione investito a Grand Cayman, CI$500.000 sulle Sister Islands; rilascio CI$50.000 |
| Residenza permanente | CI$2 milioni in immobili, rilascio CI$200.000, contingente |
| Imposta di registro sugli immobili | 7,5% |
| Riforma | Caymanian Protection Act, in vigore dal 1° maggio 2026 |
| Lista UE | non presenti |
Niente imposte dirette: come si finanzia lo Stato
Le Isole Cayman non hanno imposta sul reddito, sulle società, sulle plusvalenze, sulle successioni né sugli immobili. Il governo si finanzia soprattutto con dazi all'importazione, imposte di registro e tariffe. Per te significa che tutto ciò che arriva via nave costa più che altrove, e che comprare un immobile sconta un'imposta di registro del 7,5% del prezzo.
Chi lavora sulle isole versa nella previdenza obbligatoria il 10% dello stipendio in totale, fino a un tetto di CI$87.000 di retribuzione l'anno. I trust non sono tassati. Le società che operano soprattutto fuori dalle isole possono registrarsi come exempted company, il classico veicolo delle Cayman.
La riforma del 1° maggio 2026
Dal 1° maggio 2026 la legge sull'immigrazione delle isole si chiama Caymanian Protection Act, e il tariffario è nuovo. Le strade di residenza per chi ha un patrimonio sono rimaste, ma le tariffe di rilascio sono salite: per il Residency Certificate da CI$20.000 a CI$50.000. Ogni familiare a carico aggiunge CI$3.000 l'anno. Tutti gli importi in CI$ sono dollari delle Isole Cayman.
Le strade di residenza per patrimoni e investitori
Secondo la legge, i regolamenti e il tariffario in vigore dal 1° maggio 2026.
| Strada | Requisito | Durata e diritti | Rilascio |
|---|---|---|---|
| Residency Certificate for Persons of Independent Means, Grand Cayman | reddito di CI$120.000 l'anno oppure CI$400.000 depositati presso un istituto locale, più CI$1 milione investito, di cui almeno CI$500.000 in immobili costruiti | 25 anni, rinnovabile, senza diritto di lavorare; almeno 30 giorni l'anno sulle isole | CI$50.000 |
| Lo stesso a Cayman Brac o Little Cayman | CI$500.000 investiti, di cui almeno CI$250.000 in immobili costruiti | come sopra | CI$50.000 |
| Certificate of Permanent Residence for Persons of Independent Means | CI$2 milioni in immobili costruiti | permanente, senza diritto di lavorare; numero limitato da un contingente del Cabinet | CI$200.000 |
| Certificate of Direct Investment | almeno CI$1 milione in un'impresa autorizzata che crea posti di lavoro | almeno 90 giorni l'anno sulle isole | CI$50.000 |
Caymanian Protection Act (2022 Revision) e Regulations; Caymanian Protection (Fees) Regulations 2026
Cosa significa in pratica
Il Residency Certificate è la strada per la maggior parte di chi arriva: 25 anni di residenza, che restano validi con appena 30 giorni l'anno sulle isole. Però non ti permette di lavorare. Se vuoi gestire un'attività sull'isola, guarda il Certificate of Direct Investment o una strada per chi fa impresa.
Le Sister Islands sono volutamente più economiche, con metà dell'investimento. La vita lì è più tranquilla, e Grand Cayman è a un volo interno di distanza. Per famiglie con figli in età scolare Grand Cayman resta di solito la base più pratica.
Un quadro di massima del primo anno a Grand Cayman: CI$1 milione investito, metà in immobili, il 7,5% di imposta di registro sulla casa, CI$50.000 di rilascio e CI$3.000 l'anno per ogni familiare a carico. A questo si aggiungono le spese professionali per la domanda.
La lista UE e il fisco italiano
Le Isole Cayman non compaiono nella lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali, né nell'Allegato I né nell'Allegato II della versione del 9 ottobre 2026. Per l'Italia questo non chiude il discorso: un territorio senza imposte dirette è il caso di scuola delle regole italiane su residenza e società estere.
Attenzione soprattutto al calendario. Il Residency Certificate ti chiede solo 30 giorni l'anno sulle isole, ma se passi in Italia la maggior parte dell'anno (183 giorni), se lì si svolgono principalmente i tuoi rapporti personali e familiari o se resti iscritto all'anagrafe, resti residente in Italia: dal 2024 basta uno di questi criteri. Iscriviti all'AIRE entro novanta giorni. Il cittadino italiano che si trasferisce in uno Stato non compreso nella lista ministeriale si presume ancora residente, salvo prova contraria: verifica sulle liste italiane (DM 4 maggio 1999) se le Cayman vi figurano, perché da questo dipendono la presunzione e l'aliquota IVAFE dello 0,4%.
Finché sei residente in Italia, conti e investimenti alle Cayman vanno nel quadro RW (esonerati solo depositi e conti correnti che nell'anno non superano mai, in totale, 15.000 euro). Sui prodotti finanziari paghi l'IVAFE dello 0,2% annuo, lo 0,4% se lo Stato figura nella lista del DM 4 maggio 1999; sui conti correnti un importo fisso pari all'imposta di bollo. Le Cayman scambiano i dati dei conti secondo il CRS e l'Italia partecipa al CRS.
Una exempted company delle Cayman controllata da te dall'Italia paga lo 0%, quindi sta sotto entrambe le soglie dell'art. 47-bis TUIR (dal 2027 art. 162 del nuovo testo unico). Se in più oltre un terzo dei proventi è passivo, l'art. 167 TUIR (dal 2027 art. 186) ti imputa gli utili come se fossero tuoi. Una società alle Cayman senza trasferirti è una scelta di struttura, non un trasloco, e si comincia dalle regole italiane. Come funziona la lista europea lo trovi nella pagina sulla lista UE dei paradisi fiscali.
Cosa ti segue dall'Italia, e cosa no
L'Italia non ha un'exit tax sulle partecipazioni dei privati. L'art. 166 TUIR (dal 2027 art. 193) colpisce solo chi esercita un'impresa commerciale e trasferisce la residenza fiscale all'estero; verso le Cayman, che non sono né UE né SEE, senza la rateizzazione in cinque anni.
Successioni e donazioni seguono la residenza: finché sei residente in Italia, l'imposta italiana colpisce tutti i tuoi beni, anche quelli alle Cayman. Da non residente l'Italia tassa solo i beni che si trovano in Italia, e le quote di società italiane contano sempre come beni italiani.
Per chi sono adatte le Cayman
Per chi ha un patrimonio importante e vuole vivere nei Caraibi con buone infrastrutture, diritto inglese e voli per gli Stati Uniti, e non vede una tariffa a sei cifre come un ostacolo. Meno per l'imprenditore che vuole lavorare sull'isola senza poter investire. Se ti serve solo un conto, leggi l'articolo sulle banche alle Cayman; per il confronto più diretto, la nostra pagina sulle Bermuda.
Da vent'anni di lavoro con i territori britannici: le Cayman sono professionali, veloci e care. La riforma delle tariffe del 2026 lo ha solo confermato.
Fonti: Cayman Islands Government: Caymanian Protection Act and Regulations take effect; Cayman Islands Government: Immigration reform; Caymanian Protection (Amendment) Regulations, 2026; Caymanian Protection (Fees) Regulations, 2026; Cayman Islands Government: Finance and economy; Stamp Duty (Rates of Duty) Regulations 2025; Consiglio dell'UE: conclusioni del 9 ottobre 2026 sulla lista UE; Normattiva: TUIR, art. 2 (residenza); Normattiva: TUIR, art. 47-bis (regimi fiscali privilegiati); Normattiva: TUIR, art. 167 (imprese estere controllate); Normattiva: DL 201/2011, art. 19 (IVAFE); Normattiva: DL 167/1990, art. 4 (quadro RW); Agenzia delle Entrate: circolare 20/E del 4 novembre 2024 (residenza)