IN SINTESI
Aggiornatonovembre 2026
Category 2imposta su al massimo £118.000 di reddito: da £37.000 a £42.380 l'anno; domanda £5.000
HEPSSstipendio oltre £160.000, imposta £39.940 l'anno
ResidenzaResidency Regulations 2026, in vigore dal 14 luglio 2026
Niente imposte suplusvalenze, successioni; niente IVA
Imposta societaria15% dal 1° luglio 2024
Lista UEnon presente

La nuova legge sulla residenza da luglio 2026

Il trattato tra Gibilterra e l'Unione europea ha portato con sé una riscrittura delle regole sulla residenza. Le Residency Regulations 2026 si applicano dal 14 luglio 2026. Elencano le categorie che danno diritto a un permesso: lavoratori dipendenti, autonomi, studenti, dipendenti della Corona e forze armate, residenti già presenti e residenti permanenti. Chi ha una carta d'identità di Gibilterra non ha bisogno del permesso.

Il dipendente deve avere un contratto di almeno un anno pagato almeno quanto il salario medio di Gibilterra, e dipendenti e autonomi devono avere al massimo 55 anni. Oltre a questo il governo può disporre il rilascio di un permesso nel singolo caso, se giova all'economia di Gibilterra e non pesa sui servizi pubblici. Il permesso vale un anno; la domanda costa £250, il rinnovo £20. La vera novità è il controllo con le autorità Schengen: se sollevano obiezioni, Gibilterra deve rifiutare.

In pratica le domande sono due e vanno tenute separate. Category 2 e HEPSS decidono come paghi le tasse. Se puoi vivere sulla Rocca, e con quale titolo, va chiarito prima di presentare qualsiasi domanda fiscale. La decisione spetta al Director del Department of Immigration and Home Affairs.

Category 2: un tetto all'imposta per i grandi patrimoni

Chi ha lo status di Category 2 paga solo su una fetta limitata del reddito. Il reddito imponibile è fissato al massimo a £118.000 l'anno, il che con le aliquote attuali significa un'imposta di almeno £37.000 e al massimo £42.380 l'anno. Coniuge e figli possono appoggiarsi allo stesso certificato.

Serve un'abitazione approvata a Gibilterra, comprata o in affitto, a tua esclusiva disposizione per tutto l'anno fiscale. Dal 22 giugno 2026 la domanda costa £5.000 invece di £1.233, e insieme alla domanda versi un anticipo rimborsabile pari all'imposta massima.

A giugno 2026 il governo ha annunciato altre modifiche: un patrimonio netto minimo di £5 milioni invece di £2 milioni per i nuovi richiedenti, e la precisazione che la Category 2 non dà diritto a scuole pubbliche né alla sanità pubblica. Entrambi i punti vengono da un comunicato stampa del governo; nelle Rules stesse non abbiamo trovato una soglia di patrimonio. Conta sul fatto che l'annuncio si applichi, e verifica lo stato delle cose prima di presentare la domanda.

HEPSS: per manager con stipendi alti

HEPSS sta per High Executive Possessing Specialist Skills. È pensato per i dirigenti che assumono a Gibilterra un ruolo pagato più di £160.000 l'anno. Viene tassato solo il primo scaglione di £160.000, il che con le aliquote attuali significa un'imposta di £39.940 l'anno. Chi ha vissuto o lavorato a Gibilterra nei 36 mesi precedenti la domanda di regola non può accedervi. Dal 1° agosto 2026 la domanda costa £1.264.

HEPSS è fatto per manager che prendono un lavoro vero sulla Rocca, tipicamente nei servizi finanziari o nel gioco online. Il permesso di residenza di solito arriva dalla categoria dei lavoratori dipendenti delle nuove regole.

Le imposte ordinarie e le società

Senza uno status speciale scegli tra due sistemi. Con l'Allowances Based System paghi il 14% sulle prime £4.000, il 17% sulle successive £12.000 e il 39% sul resto. Con il Gross Income Based System le aliquote salgono dal 16 al 19 e al 25%, fino a un massimo del 28%. Non c'è IVA, non c'è imposta sulle plusvalenze né sulle successioni. Chi compra un immobile sopra £350.000 paga un'imposta di registro dal 3 al 4,5%.

L'imposta sulle società è del 15% dal 1° luglio 2024, prima era il 12,5%. I grandi gruppi internazionali rientrano nella global minimum tax del 15%. Le società si costituiscono secondo il Companies Act 2014. Se ti serve soprattutto un conto sulla Rocca, le banche le trovi nel nostro articolo sulle banche a Gibilterra.

La lista UE e il fisco italiano

Gibilterra non compare nella lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali, né nell'Allegato I né nell'Allegato II della versione del 9 ottobre 2026. Dopo la Brexit però non è né UE né SEE, e per le regole italiane questo conta più della lista.

Se ti trasferisci, conta dove passi la maggior parte dell'anno (183 giorni), dove si svolgono principalmente i tuoi rapporti personali e familiari e dove sei iscritto all'anagrafe: dal 2024 basta uno di questi criteri per restare residente in Italia (art. 2 TUIR, dal 2027 art. 2 del nuovo testo unico). Iscriviti all'AIRE entro novanta giorni. Il cittadino italiano che si cancella dall'anagrafe e si trasferisce in uno Stato non compreso nella lista ministeriale si presume ancora residente, salvo prova contraria: verifica sulle liste italiane (DM 4 maggio 1999) se Gibilterra vi figura, perché da questo dipendono la presunzione e l'aliquota IVAFE dello 0,4%. Un'imposta fissa come quella della Category 2 è proprio il tipo di scelta che il fisco esamina da vicino.

Se invece resti residente in Italia con un conto o un portafoglio sulla Rocca, dichiari tutto nel quadro RW (esonerati solo depositi e conti correnti che nell'anno non superano mai, in totale, 15.000 euro). Sui prodotti finanziari paghi l'IVAFE dello 0,2% annuo sul valore di mercato a fine anno, lo 0,4% se lo Stato figura tra quelli a regime fiscale privilegiato del DM 4 maggio 1999; sui conti correnti l'IVAFE è un importo fisso pari all'imposta di bollo. Gibilterra scambia i dati dei conti secondo il CRS e l'Italia partecipa al CRS: la banca segnala il conto al paese in cui sei residente fiscale.

Per una società di Gibilterra controllata dall'Italia valgono l'art. 47-bis TUIR (dal 2027 art. 162 del nuovo testo unico) e le regole sulle società estere controllate dell'art. 167 (dal 2027 art. 186). Una società controllata è a fiscalità privilegiata se la sua tassazione effettiva scende sotto il 15%; se in più oltre un terzo dei proventi è passivo, i suoi utili vengono imputati a te. Con il 15% ordinario Gibilterra sta sulla soglia, non sotto: quello che conta è l'imposta che la tua società paga davvero. Come funziona la lista europea lo spieghiamo nella pagina sulla lista UE dei paradisi fiscali.

Cosa ti segue dall'Italia, e cosa no

L'Italia non ha un'exit tax sulle partecipazioni dei privati. L'art. 166 TUIR (dal 2027 art. 193) colpisce solo chi esercita un'impresa commerciale e trasferisce la residenza fiscale all'estero; per chi va a Gibilterra, che non è né UE né SEE, non c'è nemmeno la rateizzazione in cinque anni.

Successioni e donazioni seguono la residenza: finché sei residente in Italia, l'imposta italiana colpisce tutti i tuoi beni, anche quelli sulla Rocca. Da non residente l'Italia tassa solo i beni che si trovano in Italia, e le quote di società italiane contano sempre come beni italiani.

Per chi è adatta Gibilterra

La Category 2 è adatta a chi ha un patrimonio importante, vuole un'imposta annua bassa e prevedibile, vuole vivere nel sud dell'Europa e riesce a risolvere la questione della residenza. HEPSS è per manager con un lavoro a Gibilterra. La Rocca va poco bene a chi ha più di 55 anni e arriva senza lavoro né impresa, se non trova una strada nella discrezionalità del governo. Se stai valutando le Isole del Canale, parti da Jersey.

Da vent'anni di lavoro nei territori britannici: Gibilterra è piccola, i fornitori di servizi si conoscono tutti e i prezzi lo riflettono. Se arrivi con un piano finito, ti servono in fretta.

Fonti: Gibraltar Income Tax Office: Qualifying individuals (Category 2, HEPSS); Gibraltar Laws: Legal Notice 127/2026 (Category 2 fee); Gibraltar Laws: Legal Notice 295/2026 (HEPSS fee); HM Government of Gibraltar: Changes to the Category 2 regime (469/2026); HM Government of Gibraltar: Residency Regulations 2026 (548/2026); Gibraltar Income Tax Office: Corporate tax; Consiglio dell'UE: conclusioni del 9 ottobre 2026 sulla lista UE; Normattiva: TUIR, art. 2 (residenza); Normattiva: TUIR, art. 47-bis (regimi fiscali privilegiati); Normattiva: TUIR, art. 167 (imprese estere controllate); Normattiva: DL 201/2011, art. 19 (IVAFE); Normattiva: DL 167/1990, art. 4 (quadro RW); Agenzia delle Entrate: circolare 20/E del 4 novembre 2024 (residenza)