IN SINTESI
Per chiResidenti nel Regno Unito che in passato hanno avuto la remittance basis per almeno un anno
CosaRedditi e plusvalenze esteri anteriori al 6 aprile 2025 e fondi di origine incerta
Aliquota12 % nel 2025/26 e 2026/27, 15 % nel 2027/28
ComeDesignazione nella dichiarazione, pagine SA109
DopoIl capitale designato entra nel Regno Unito quando vuoi, senza altre imposte
Base legaleFinance Act 2025
Aggiornato anovembre 2026

Di cosa si tratta

Fino al 5 aprile 2025 i non domiciliati, i classici non-dom, potevano usare la remittance basis: redditi e plusvalenze esteri venivano tassati nel Regno Unito solo se ci arrivavano. Dal 6 aprile 2025 la remittance basis è abolita. Cosa ne resta lo spieghiamo nell'articolo sulla fine dello status non-dom.

Il problema: i vecchi redditi e le vecchie plusvalenze di quegli anni, mai portati nel Regno Unito, restano nel mirino. Se li porti oggi vengono tassati con le aliquote ordinarie, sui redditi fino al 45 per cento, e i dividendi esteri perfino con le aliquote ordinarie invece di quelle più basse dei dividendi. Chi continua la sua vita nel Regno Unito si ritrova con un patrimonio che non può usare senza pagare caro.

La Temporary Repatriation Facility, in breve TRF, è la via d'uscita a tempo. Designi questi vecchi importi nella dichiarazione e paghi una volta sola un'imposta forfettaria del 12 per cento nel 2025/26 e nel 2026/27. Dopo il denaro è libero: puoi portarlo nel Regno Unito subito, più tardi o mai, e non scatta nessun'altra imposta. Non serve quindi fare un bonifico per avere l'aliquota speciale.

Aliquote e scadenze

La TRF vale esattamente per tre anni fiscali. La designazione si considera fatta all'inizio dell'anno fiscale.

Anno fiscaleAliquotaDesignazione entro
2025/26 (6 aprile 2025 - 5 aprile 2026)12 %31 gennaio 2028
2026/27 (6 aprile 2026 - 5 aprile 2027)12 %31 gennaio 2029
2027/28 (6 aprile 2027 - 5 aprile 2028)15 %31 gennaio 2030

HMRC, HS264 sezione 4; RDRM73320

Chi può usare la TRF

Due condizioni: nell'anno fiscale per cui designi sei residente nel Regno Unito secondo lo Statutory Residence Test, e in passato hai avuto la remittance basis per almeno un anno fiscale. Non serve averla chiesta espressamente: basta che si sia applicata in automatico, per esempio perché in un anno i redditi esteri non portati nel Regno Unito erano sotto le 2.000 sterline.

Se in un anno della TRF non sei residente nel Regno Unito, per quell'anno non puoi designare. Riguarda molti italiani che hanno lasciato il Regno Unito dopo la riforma: hanno la TRF solo se tornano residenti nel 2025/26, nel 2026/27 o nel 2027/28. Inoltre può designare solo la persona che sarebbe tassata in caso di rimessa, non il coniuge che per caso ha i soldi sul suo conto.

Cosa puoi designare

HMRC lo chiama qualifying overseas capital. Ne fanno parte:

  • Redditi e plusvalenze esteri degli anni prima del 6 aprile 2025 in cui valeva la remittance basis, che siano ancora all'estero o arrivino nel Regno Unito durante gli anni della TRF.
  • Fondi all'estero di cui non sai più ricostruire con certezza l'origine.
  • Pagamenti di capitale e redditi da trust fuori dal Regno Unito attribuiti a redditi o plusvalenze della struttura anteriori al 6 aprile 2025. Su questi pagamenti designati non scatta più nemmeno la maggiorazione della capital gains tax.
  • Beni all'estero comprati con quei vecchi importi, per esempio un immobile o un deposito titoli. Non devi venderli per designarli.
  • Vecchi importi investiti in beni esenti o in una società britannica con Business Investment Relief, senza dover smontare l'investimento.

Come si designa

La designazione è una scelta nella dichiarazione Self Assessment, non una domanda a parte.

  1. 1

    1. Inventario

    Passa in rassegna tutti i conti, i depositi e i beni che vengono da redditi e plusvalenze degli anni di remittance basis, compresi conti cointestati, conti misti e pagamenti dai trust.

  2. 2

    2. Scegli l'importo

    Non devi designare tutto: gli importi parziali sono espressamente ammessi. Per i redditi il cambio è quello del giorno della designazione, cioè l'inizio dell'anno fiscale, per le plusvalenze quello del giorno della vendita.

  3. 3

    3. Dichiara

    Nelle pagine SA109 fai la scelta con la casella 50, nelle caselle 51 e 52 metti gli importi (la 52 per i pagamenti dai trust), nella 54 quanto è arrivato nel Regno Unito nello stesso anno.

  4. 4

    4. Paga e documenta

    L'imposta si riscuote come l'imposta sul reddito, ma non entra nel tuo reddito imponibile e non sposta né scaglioni né acconti. Conserva i documenti, così potrai dimostrare più avanti che una rimessa era capitale designato.

Le trappole

Primo, il pagamento. Se paghi l'imposta TRF a HMRC da un conto estero con vecchi importi non designati, già quel pagamento è una rimessa ordinaria, pienamente tassabile nel Regno Unito. Un'eccezione come quella che valeva per la remittance basis charge non esiste. Paga quindi con denaro designato o con capitale che non è mai stato nel mirino.

Secondo, le imposte estere. L'imposta TRF è un prelievo sul capitale, non un'imposta sul reddito o sulle plusvalenze. Non c'è credito per le imposte estere, e una convenzione contro le doppie imposizioni che copre solo le imposte su redditi e plusvalenze non si applica. Gli importi già tassati all'estero entrano nella designazione al netto dell'imposta estera. Chi ha incassato dividendi esteri prima del 6 aprile 2016, con la designazione perde anche il vecchio credito d'imposta sui dividendi.

Terzo, il calendario. Nel 2027/28 l'aliquota sale al 15 per cento, e poi la TRF finisce. Quello che a quel punto non è designato torna a essere tassato con le aliquote ordinarie a ogni rimessa. Il Budget del 28 ottobre 2026 non ha prorogato la TRF; il governo vuole però continuare a osservare tutto il sistema basato sulla residenza.

TRF o regime FIG?

Non si escludono, coprono periodi diversi. Il regime FIG di quattro anni alleggerisce solo redditi e plusvalenze dal 6 aprile 2025, e solo per chi arriva dopo almeno dieci anni fuori dal Regno Unito. Per i vecchi importi degli anni di remittance basis non aiuta, nemmeno se torni dopo dieci anni. Per quelli HMRC stessa rimanda alla TRF.

Per un ex non-dom che oggi vive nel Regno Unito vuol dire: redditi esteri nuovi con le regole dall'aprile 2025, vecchi capitali esteri con la TRF. Se il vecchio patrimonio sta in un trust, la struttura va comunque rivista; ne parliamo nell'articolo sui trust dopo la riforma.

FAQ

Domande frequenti

Devo portare il denaro designato nel Regno Unito durante gli anni della TRF?

No. Paghi l'imposta sull'importo designato e poi puoi portarlo nel Regno Unito quando vuoi senza altre imposte, anche anni dopo.

Quanto costa la TRF a confronto?

Per il 2026/27 il 12 per cento dell'importo designato. Se porti gli stessi vecchi importi nel Regno Unito senza designarli, valgono le aliquote ordinarie: sui redditi fino al 45 per cento, sulle plusvalenze fino al 24 per cento.

Non ho mai chiesto la remittance basis. Posso usare comunque la TRF?

Forse sì. Basta che in un anno la remittance basis si sia applicata in automatico, per esempio con redditi esteri non rimessi sotto le 2.000 sterline.

Nel frattempo sono tornato a vivere in Italia. Posso designare?

Solo per un anno fiscale della TRF in cui sei residente nel Regno Unito secondo lo Statutory Residence Test. Da non residente, per quell'anno non puoi designare.

Come tratto un conto misto?

Se designi importi di un conto misto, alle rimesse si considera prelevato per primo il capitale TRF designato, a prescindere dall'anno da cui viene. Semplifica molto i conti misti, ma richiede una documentazione pulita.

Fonti: GOV.UK: HS264 Remittance of pre-6 April 2025 foreign income and gains, and the TRF; HMRC Manual: RDRM71000 Temporary repatriation facility, introduction; HMRC Manual: RDRM72100 Qualifying overseas capital; HMRC Manual: RDRM73200 Eligibility; HMRC Manual: RDRM73320 Time limits; HMRC Manual: RDRM73400 TRF charge; GOV.UK: HS266 Foreign income and gains (FIG) regime (2026); GOV.UK: Budget 2026