| Compenso da director | il Regno Unito può tassarlo (convenzione, art. 16) |
| Italia | tassa il compenso e scomputa l'imposta britannica come credito (art. 24) |
| Contributi | decide il coordinamento UK-UE, non la convenzione fiscale |
| Residenza della società | in caso di doppia residenza conta la sede di direzione effettiva (art. 4, par. 3) |
Trappola 1: il compenso da director
La convenzione Italia-Regno Unito del 1988 ha una regola apposita per i compensi degli amministratori: i compensi che ricevi come membro del board di una società residente nel Regno Unito possono essere tassati nel Regno Unito, anche se vivi in Italia. A differenza dello stipendio da dipendente, non conta dove lavori quel giorno.
Sul lato italiano, da residente dichiari il compenso in Italia e scomputi l'imposta pagata nel Regno Unito come credito, nei limiti della quota d'imposta italiana che corrisponde a quel reddito. Il compenso entra quindi in entrambi i Paesi; si paga davvero due volte solo se il credito non viene gestito bene.
In pratica la Limited deve registrarsi come datore di lavoro anche se il suo unico addetto è il proprio director, e pagare il compenso attraverso le buste paga britanniche. Come funziona lo trovi in UK Payroll.
Trappola 2: i contributi
Dove sei assicurato non lo decide la convenzione fiscale, ma il diritto della sicurezza sociale e gli accordi in materia. Per i director di Paesi che non hanno un accordo di questo tipo con il Regno Unito, HMRC prevede un'agevolazione: niente contributi britannici a carico del lavoratore se l'unica attività nel Regno Unito è partecipare ai board meeting, con al massimo 10 riunioni nell'anno fiscale e al massimo due notti per visita, oppure una sola riunione con una permanenza fino a due settimane.
Tra Regno Unito e Unione europea, però, vale il protocollo sul coordinamento della sicurezza sociale dell'accordo di commercio e cooperazione. Se rientri in un accordo, l'agevolazione di HMRC non si applica e decide l'accordo dove versi. Come si applica al tuo caso lo chiariamo con chi gestisce i tuoi contributi in Italia, prima che arrivi il primo compenso.
Trappola 3: da dove viene davvero diretta la società
La trappola più pericolosa non riguarda te, ma la società. Una Limited iscritta nel Regno Unito è considerata lì residente. Se però le decisioni si prendono in Italia, l'Italia può considerarla residente a sua volta. Con una doppia residenza, la convenzione decide in base alla sede di direzione effettiva.
Chi è l'unico director, vive a Torino e prende lì tutte le decisioni importanti rischia che la sua Limited venga attratta in Italia, con l'IRES al 24% e le regole italiane al posto di quelle britanniche. Lo raccontiamo nel dettaglio in Limited inglese gestita dall'Italia.
I board meeting nel Regno Unito aiutano, ma da soli non decidono. Anche HMRC sottolinea che il luogo delle riunioni conta ma non è necessariamente determinante: è una questione di fatto. Decisivo è dove si prendono davvero le decisioni strategiche. Come impostarlo fin dalla costituzione lo spiega UK Company Setup.
Che cosa aiuta in pratica
Nessuna garanzia, ma gli elementi che le amministrazioni finanziarie guardano:
- Board meeting nel Regno Unito, con ordine del giorno, decisioni vere e verbale
- Almeno un director che vive nel Regno Unito e decide davvero insieme agli altri
- Contratti, deleghe bancarie e firme coerenti con una direzione nel Regno Unito
- Un contratto da director con un compenso proprio, separato da altri incarichi per società del gruppo in Italia
- Buste paga britanniche per il compenso del director e una prova della posizione contributiva
Il socio-director che invece del compenso prende dividendi sposta la questione: sui dividendi il Regno Unito non applica ritenute e la tassazione avviene in Italia. Non è automaticamente più conveniente, ma spesso è più semplice. Approfondisci in Ritenuta sui dividendi nel Regno Unito.
Domande frequenti
Da director di una Limited devo vivere nel Regno Unito?
No. I director non devono risiedere nel Regno Unito. La società però ha bisogno di una sede legale lì, e per il fisco conta da dove viene davvero diretta.
Devo presentare una dichiarazione nel Regno Unito?
Dipende dai tuoi redditi britannici e dal fatto che l'imposta trattenuta tramite PAYE copra tutto. Lo verifichiamo caso per caso.
Vale anche per un comitato consultivo o un organo di controllo?
La regola della convenzione parla dei compensi percepiti come membro del board of directors. Come vengano trattati altri organi dipende dal caso concreto.
Fonti: GOV.UK: convenzione Italia-Regno Unito contro le doppie imposizioni (1988), artt. 4, 16, 24; HMRC National Insurance Manual NIM12013; HMRC International Manual INTM120200 (Statement of Practice 1/90); INPS: Brexit, applicazione del Protocollo sulla sicurezza sociale